Diversificare il proprio portafoglio investendo nel vino pregiato

Un modo per diversificare il proprio portafoglio è quello di investire in bottiglie di vino pregiato; questo tipo di investimento è sempre più utilizzato perché permette di ottenere dei rendimenti interessanti anche quando i mercati finanziari attraversano un periodo di crisi più o meno prolungato.
Nel momento in cui si decide di utilizzare questo tipo di investimento, la prima domanda che nasce spontanea è: come e cosa devo fare per investire in modo corretto?
Per quanto possa sembrare complicato in realtà è più semplice di quanto si possa immaginare, infatti basterà acquistare delle bottiglie di vino che come caratteristica abbiano un’elevata probabilità che possano aumentare di valore nel tempo, conservarle, e rivenderle ad un prezzo maggiore.
Facile no?
Non proprio, perchè è ovviamente necessario possedere le giuste conoscenze in materia; allora vediamo alcune caratteristiche che deve possedere questo tipo di investitore.
Iniziamo dando risposta alla domanda: chi può investire in vino pregiato?
Qualsiasi persona che abbia un minimo di capitale da investire e che, come accennato poc’anzi, abbia soprattutto le giuste conoscenze in materia, può acquistare e vendere delle bottiglie di vino pregiato.
Ma vediamo ora nello specifico cosa bisogna sapere prima di fare questo tipo di investimento.

Diversificare il proprio portafoglio investendo nel vino pregiatoPer prima cosa l’annata di un vino è fondamentale ed influenza tantissimo il suo valore di mercato; il principio generale da seguire è che le bottiglie di vino più sono rare ed invecchiate, più sono pregiate e sono da prediligere rispetto a quelle di annate più comuni. La zona di provenienza è anch’essa importantissima; in quelle regioni dove la produzione di vini d’annata di elevata qualità è cospicua, vengono alla luce più occasioni di investimento. Le zone di produzione più appetibili per gli investitori internazionali si trovano in Piemonte e in Toscana per L’Italia, per la Francia sono a Borgogna e a Bordeaux, mentre negli Stati Uniti vi è la Napa Valley in California. 
Come si fa per l’investimento in azioni e obbligazioni, anche per il vino è importante la diversificazione in portafoglio; una volta capito il valore dei vini di differenti annate e il ruolo che ricopre la zona di provenienza e di produzione, bisogna sincerarsi di aver incamerato delle bottiglie che permettano un’ottima diversificazione del portafoglio.
Quando si decide di vendere un bottiglia del proprio portafoglio, per ottenerne il massimo del profitto, è necessario fare attenzione alla varietà e alla selezione dei vini che si possiedono, così da poter capire qual è il momento giusto per vendere una determinata bottiglia traendone il miglior profitto.

Diversificare il proprio portafoglio investendo nel vino pregiatoInoltre occorre analizzare le oscillazioni che le quotazioni dei vari vini hanno avuto in passato; per lo scambio dei vini l’indice mondiale di riferimento è il Liv-ex 1000 (London International Vintners Exchange), consultando al suo interno le ultime tendenze e visionando i dati nel lungo periodo sull’andamento di acquisto e di vendita, potremmo capire meglio i movimenti che tende a fare questo tipo di mercato.
Va tenuto presente che al Liv-ex 1000 possono accedervi soltanto i trader di vino professionisti, mentre l’investitore privato deve necessariamente rivolgersi ad un rivenditore, un grossista o un distributore che ha libero accesso a questo mercato; inoltre questa figura professionale sarà fondamentale nel momento in cui si deciderà di vendere le proprie bottiglie da investimento.
Le bottiglie possono essere anche acquistate da commercianti specializzati o mediante apposite aste dedicate e controllate.
Quando si procede all’acquisto di una singola bottiglia va valutato anche se questa abbia o meno la sua confezione originale perché, se così fosse, nella maggior parte dei casi il suo valore sarà più elevato. In assoluto, comunque, la condizione più redditizia di investimento avviene quando si investe in quelle bottiglie i cui esemplari in circolazione sono pochi o persino unici nel proprio genere.

Diversificare il proprio portafoglio investendo nel vino pregiatoÈ fondamentale decidere fin da subito la cifra da investire perchè, come in tutti gli investimenti, c’è sempre una percentuale di rischio; per investire con una maggiore tranquillità è possibile anche stipulare un’assicurazione volta a proteggere il proprio investimento (bottiglie) da danni causati da maltempo, calamità naturali, da manipolazione o da una cattiva conservazione delle bottiglie stesse. In riferimento proprio alla conservazione, è importante dire che se non viene fatta correttamente potrebbe alterare irrimediabilmente il sapore del vino, con l’inevitabile conseguenza di dover gettare l’investimento fatto.
Le bottiglie di vino possono essere conservate nella propria abitazione in una zona a temperatura controllata o, in alternativa, è possibile stoccarle presso delle aziende specializzate che, a fronte di una commissione, le custodiscono in depositi dedicati.

Se invece si desidera investire in vini pregiati in modo più agevole e senza troppe preoccupazioni, ci si può rivolgere direttamente a delle società specializzate che realizzano un portafoglio ad hoc in base alle necessità e alle possibilità dell’investitore, occupandosi anche di tutto quello che concerne l’acquisto, la vendita, lo stoccaggio e di tutte quelle pratiche che un bene prezioso come una bottiglia di vino pregiata necessita, inoltre le medesime, offrono anche la totale copertura assicurativa contro ogni eventualità.

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