Global Coin è la nuova creatura di Zuckerberg che presto sarà spendibile su Facebook, Messenger, Instagram e Whatsapp, presumibilmente sarà già disponibile tra un anno.
Global Coin, a differenza del Bitcoin, sarà una stablecoin; le stablecoin sono particolari criptovalute collegate direttamente a monete fiat, come l’euro o il dollaro, che hanno come caratteristica la capacità di mantenere il loro valore stabile nel tempo.

Per far si che questo sogno potesse diventare realtà, Facebook ha dovuto effettuare svariati incontri istituzionali con diverse rappresentanze, tra queste, funzionari del Tesoro degli Stati Uniti e Mark Carney governatore della Bank of England, che hanno voluto sincerarsi sull’inserimento di norme anti-riciclaggio, tematica che desta molte preoccupazioni nei governi quando l’argomento in questione sono le criptovalute.

Il 2 maggio, a Ginevra in Svizzera, questo sogno si è concretizzato con la registrazione di una nuova azienda, la Lybra. Alla guida di questa startup c’è David Marcus (ex presidente di PayPal). Differentemente dal Bitcoin, essendo una blockchain privata, sarà il social network che si occuperà di gestire il numero e la diffusione dei nodi, decretando in questo modo la governance delle rete.

GLOBAL COIN: la criptovaluta di Facebook

Solitamente per ottenere dei Bitcoin viene utilizzata una piattaforma di exchange, dove è possibile inoltre fare scambi con i più importanti stablecoin, oppure tramite speciali distributori automatizzati disposti sul territorio. Probabilmente anche il Global Coin sarà reperibile nel medesimo modo.

La mission di Facebook è quella di creare una valuta che possa essere accessibile a tutti, persino a quelle persone che non possiedono un conto corrente. Per fare un esempio pratico, in India Facebook sarebbe seriamente intenzionato ad utilizzare Whatsapp come strumento di pagamento con il quale i lavoratori all’estero possano inviare denaro alle proprie famiglie stanti in altre nazioni, fermo restando che il governo indiano glielo consenta.

In questo modo i Global Coin ottenuti con queste modalità potrebbero essere spesi per acquisti in negozi online, cambiati in un centro Western Union o in una qualsiasi banca. Con questo sistema si dovrebbe riuscire a garantire una maggiore tracciabilità delle transazioni.

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